Per il Qatar 2022 la FIFA pensa al fuorigioco automatico

Potenziale rivoluzione in arrivo per il calcio internazionale. Come riporta il Times, la FIFA, tramite Arsène Wenger (Chief of Global Football Development dell’organo mondiale), si è dichiarata pronta al fuorigioco automatico in occasione dei Mondiali 2022 in Qatar.

Wenger ha avuto di assistere ad alcuni esperimenti della nuova tecnologia. Si prevede che essa mandi un messaggio istantaneo al guardalinee quando un giocatore si trova in fuorigioco, e a quel punto spetterebbe all’assistente valutare se stia interferendo con l’azione oppure no. “Penso che il sistema del fuorigioco automatico possa essere pronto per il 2022. Automatico vuol dire che il segnale arriva direttamente al guardialinee, che lo riceve su un orologio, indicando se il giocatore è in fuorigioco o meno”, ha dichiarato l’ex allenatore dell’Arsenal.

Un’ultima opzione è rappresentata da un sistema semi-automatico, in cui il messaggio arriva al VAR e non al guardalinee. Wenger si è detto comunque più favorevole al sistema totalmente automatico. Alla base dell’idea vi è l’impatto del VAR sulle dinamiche del gioco, con gol annullati anche minuti dopo la conclusione dell’azione e le esultanze della squadra. “In media, bisogna attendere circa 70 secondi, talvolta 80, altre ancora più lungo prima che gli assistenti al VAR valutino una posizione. La situazione è molto difficile da apprezzare, è molto importante dal momento che vediamo troppi festeggiamenti cancellati per situazioni al margine: per questo motivo lo ritengo un passo in avanti fondamentale”, ha aggiunto Wenger.

L’ultimo grande test è stato in occasione del Mondiale per Club di febbraio, con un sistema ideato dalla società svedese TRACAB  in grado di dare informazioni ai guardalinee in 5 secondi. La FIFA dovrà comunque avere il via libera dell’IFAB per poter introdurre il sistema ai Mondiali, a quel punto la rivoluzione totale sarà completata.

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