Lituania – Italia – Faticano gli Azzurri, Sensi entra e la risolve. Immobile la chiude su calcio di rigore al 94′.

Il terzo ed ultimo impegno di questa sessione per la nazionale di Roberto Mancini rischia di trasformarsi nella più classica delle trappole. La decide Sensi nei primi minuti della ripresa con sinistro dal limite dell’area. Immobile, capitano per l’occasione, spreca almeno un paio di opportunità per aumentare il bottino. Al novantaquattresimo trasforma il rigore procurato da Barella.

Inedito l’undici che il C.T. getta nella mischia dal primo minuto. Esordio in azzurro per l’oriundo Toloi in difesa che si completa con Mancini, Bastoni e Emerson Palmieri. A metà campo con Verratti ci sono Pessina e Pellegrini, che era in dubbio. Nel tridente Bernardeschi, Immobile e El Shaarawy.

Dopo un paio di tiri dalla distanza da parte di Pellegrini, la prima frazione scivola via senza particolari occasioni. La prima occasione degna di nota si segnala al minuto trentanove quando El Shaarawy spreca da pochi passi un bel servizio di Emerson. I baltici attendono tutti sotto palla costringendo l’Italia a lanci lunghi e poco pericolosi.

Nell’Intervallo Mancini sostituisce Pellegrini ed El Shaarawy per Sensi e Chiesa. Mossa vincente per il tecnico italiano, infatti il centrocampista dell’Inter al secondo minuto della ripresa insacca alle spalle del portiere lituano per il vantaggio azzurro 0-1. Al cinquantesimo Immobile è bravo a farsi trovare pronto al tap-in sulla respinta del portiere Svedkauskas su un tiro di Pessina. Spinge l’Italia, ancora Immobile protagonista, Grande aggancio in corsa, dribla due avversari ma il sinistro si chiude troppo e la palla finisce sul fondo.

Sempre Immobile a venti minuti dal termine fallisce la terza occasione di testa su un bel cross di Spinazzola, entrato al posto di Emerson. Nell’Ultimo quarto d’ora, gli uomini di Mancini concedono un paio di occasioni ai padroni di casa, bravo Donnarumma a farsi trovare pronto. A cinque minuti dal novantesimo è Locatelli a sprecare l’opportunità di chiudere la contesa, il centrocampista del Sassuolo a botta sicura calcia addosso a Svedkauskas a pochi passi dall’estremo difensore lituano. Ottimo l’assist di Bernardeschi a liberare il numero 5 azzurro. Al novantaquattresimo Kazlauskas mette giù Barella e per l’arbitro Raczkowski non ci sono dubbi, calcio di Rigore. Immobile trasforma il penalty spiazzando l’estremo difensore avversario, 0-2 e triplice fischio.

Antonio Frateiacci

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