Parte il processo tamponi: tocca al giudice federale

Si apre il processo la Lazio. Un computer nei tempi della pandemia per istruire il dibattimento da remoto, in videoconferenza. L’accusa, rappresentata da Giuseppe Chinè, capo della procura federale. Gli imputati, Lotito con i medici Pulcini e Rodia, in collegamento dallo studio legale dell’avvocato Gentile. Collegio guidato dal giudice Cesare Mastrocola, che firmerà la sentenza di primo grado. Appuntamento fissato alle ore 11. Possibile, non sicura, sentenza in serata. Dipenderà dalle eccezioni preliminari. Il tribunale si pronuncerà sui testimoni chiesti dalla Lazio è sull’istanza presentata dal Torino. L’avvocato Gentile:” Protocollo inefficace e non ancora approvato dal Coni”

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