Lazio come Bayern Monaco e PSG. Solo quattro i pareggi per Immobile e compagni.

La Lazio non sa pareggiare. questo ci dicono le statistiche della stagione in corso. Gli uomini di Inzaghi infatti hanno fatto segnare il segno X soltanto in quattro delle ventisette gare disputate nella stagione 20/21. Meglio di loro solamente il Napoli con due pareggi e il fanalino di coda Crotone con tre. Subito fuori dal podio di questa particolare classifica, con cinque gare terminate con il risultato di parità, troviamo appaiate ben quattro squadre; le due milanesi, che comandano la classifica generale, oltre a Roma e Sampdoria.

Tornando ai biancocelesti, i ragazzi di Inzaghi hanno pareggiato due gare in casa contro Inter e Juventus, entrambe partendo da situazione di svantaggio, e due gare in trasferta contro Benevento e Genoa, da situazione di vantaggio. Questi numeri stanno a testimoniare la propensione e la voglia dei biancocelesti di non rinunciare ad attaccare e produrre gioco. Emblematica da questo punto di vista la gara contro i rossoblù a Marassi, dove con la Lazio in vantaggio grazie al rigore trasformato da Immobile gli uomini di Ballardini riescono a trovare la rete del definitivo pareggio in contropiede con Mattia destro abile a sfruttare un contropiede magistrale di Shomurodov. 

Soffrire – Analizzando fin qui la stagione in casa Lazio, anche il fatto di saper soffrire in determinati spezzoni di gara e non aver subito gol è sicuramente un fattore chiave per raggiungere questi numeri. Oltre alla gara di domenica contro l’Udinese dove nel finale i ragazzi di gotti hanno costretti Reina e i suoi a difendere con i denti i tre punti sono state molte le gare dove la Lazio ha sofferto fino al triplice fischio per raggiungere la vittoria in questa stagione. E spesso proprio contro avversarie sulla carta inferiori. La ultime gare interne contro Cagliari, Sampdoria e Crotone ne sono la testimonianza

Il passo delle grandi – Se guardiamo sotto questo punto di vista negli altri grandi campionati Europei possiamo vedere come questo particolare dato è in linea con le più grandi d’Europa. Partiamo dalla Premier League dove escludendo lo Sheffield United in fondo alla classifica generale che soltanto due volte è riuscito a portare a casa un punto, troviamo il Leeds di Marcelo Bielsa con tre pareggi e l’Everton di Carletto Ancelotti con quattro. In Spagna troviamo le due squadre di Siviglia a contendersi questo primato, Il Betis ha portato a casa tre pareggi in ventotto gare di Liga seguito a ruota dai cugini del Siviglia con quattro. In Bundes invece, in testa a abbiamo le due compagini tedesche che la Lazio ha affrontato nella sua avventura europea di quest’anno, vale a dire Bayern Monaco e Borussia Dortmund entrambe a quota quattro pari, che condividono il primato con l’Arminia Bielefeld. Infine in Francia i campioni del PSG guidano questa graduatoria con tre pareggi in trenta partite disputate. Numeri che testimoniano come la continua ricerca della giocata, non volersi accontentare e non smettere mai di crederci, sono qualità che portano a grandi risultati. 

Antonio Frateiacci

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