Non c’è pace per Vincenzo Paparelli. Brutta caduta di stile per Gottardo: “Uno sfigato che era al posto sbagliato nel momento sbagliato”

AGGIORNAMENTO ore 16.05 – In una nota su Twitter il portavoce biancoceleste Roberto Rao ha voluto condannare le frasi poco rispettose rivolte a Paparelli: “La memoria di Vincenzo #Paparelli non si tocca. Quella maledetta domenica tanti di noi potevano essere seduti al suo posto. Chi non non si inchina al suo ricordo non è un tifoso, non ama il calcio e non merita considerazione.”

In una della sue molteplici dirette su Instagram il conduttore radiofonico Alberto Gottardo, terza voce del programma radiofonico in onda a Radio24 “La Zanzara” condotto da Giuseppe Cruciani e David Parenzo, non ha perso occasione per star zitto ed ha descritto Vincenzo Paparelli come “Uno sfigato che era nel posto sbagliato nel momento sbagliato. Ha vinto la Champions della sfiga!

Rispondendo così ad una richiesta fatta da Emanuele Artibani, conduttore radiofonico di Radio Incontro Olympia, che gli aveva chiesto di ricordare Vincenzo Paparelli come simbolo di Lazialità.

Nella diretta appare anche un altro conduttore radiofonico, si tratta di Emiliano Pirri, co-conduttore di Gottardo nel programma “Morning Show” in onda su Radio Caffè. Anche quest’ultimo si esibisce in un monologo di basso profilo: “Chi se ne frega di Paparelli. Adesso dobbiamo ricordare come un eroe uno che semplicemente perché stava li e si è ritrovato un razzo nell’occhio. Cioè è stato un incidente. Perché dobbiamo ricordare Paparelli? Cosa ha fatto Paparelli per questa nazione?”.

Purtroppo non molto tempo fa il Figlio di Vincenzo Paparelli, Gabriele, aveva esternato la sua rabbia nei confronti di chi dopo ben 40 anni continua ad infangare il nome di suo padre ucciso come tutti sappiamo il 28 Ottobre 1979.

Antonio Frateiacci

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