Comunque resta la zona Caicedo

ROME, ITALY - MARCH 12: Felipe Caicedo of SS Lazio scores a third goal during the Serie A match between SS Lazio and FC Crotone at Stadio Olimpico on March 12, 2021 in Rome, Italy. (Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)

Raggiunta quota 8 gol di cui la metà negli ultimi minuti ma ieri non c’è stata la gioia delle volte scorse

E segna sempre lui. Negli Anni 90 i tifosi della Lazio avevano dedicato un coro a Giuseppe Signori che sottolineava quanto spesso l’allora bomber biancoceleste andasse in gol. Due decenni dopo la frase può essere aggiornata con complemento di specificazione. Perché spesso, sempre più spesso, la Lazio risolve le partite grazie a Felipe Caicedo. E nel finale segna sempre lui. Proprio come successo nell’anticipo di venerdì, vinto dai biancocelesti per 3-2 contro il Crotone con il gol, all’84’, del Panterone. Che però si porta dietro anche qualche polemica.

POCO SPAZIO

Come riportato nell’edizione odierna della Gazzetta dello Sport., fra campionato e Champions Caicedo è già a quota 8 gol stagionali. Di questi, quattro (contro Zenit, Torino, Juventus e Crotone) sono arrivati dall’82’ in poi, tutti decisivi almeno per il pareggio. Sommate alle reti realizzate nelle passate stagioni contro Frosinone, Empoli, Samp, Cagliari, Torino, Sassuolo e Parma che sono valse i 3 punti, è evidente come Caicedo per la Lazio sia particolarmente importante. Dopo il gol dell’1-1 segnato alla Juve in pieno recupero lo scorso 8 novembre andò ad abbracciare Inzaghi che ha sempre creduto in lui, anche al termine della prima, sfortunata, annata in biancoceleste (2017-18), ora però il rapporto si è un po’ incrinato. Caicedo non ha digerito la panchina di Milan-Lazio dello scorso 23 dicembre e i numeri gli danno ragione: Correa, che in questa edizione della Serie A ha totalizzato 1379 minuti, ha segnato appena 3 gol, lui ne ha fatti 7 in 807. Muriqi, che per ammissione del direttore sportivo Tare è stato preso (e pagato circa 18 milioni) in estate con l’idea di cedere Caicedo, è fermo a una rete in 391 minuti. Considerando che sia nel 2019 che nel 2020 Caicedo ha ragionato a lungo sull’addio (ha avuto contatti con club in Qatar, Emirati e Arabia Saudita) per giocare e guadagnare di più, il fatto di esser preso poco in considerazione non gli fa fare i salti di gioia. “Il tecnico ha deciso che i titolari sono altri, ma io lavoro per trovare spazio a testa bassa”, ha detto ieri a fine partita con una vena malinconica.

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