Lazio-Crotone: decide Caicedo. Tre punti, ma quanta sofferenza…

L’uomo della provvidenza è ancora decisivo. Caicedo torna in campo e toglie Inzaghi dai pasticci, segnando il gol della vittoria nei minuti finali. Come era già accaduto più volte in questa stagione. Un gol pesante come un macigno. Una rete da tre punti che tiene in corsa la Lazio nella battaglia Champions. Una vittoria sofferta, guadagnata con carattere ma dopo tanti, troppi errori. La Lazio vince, ma non convince. Contro un Crotone battagliero, ottiene il successo nel finale, grazie alla rete dell’attaccante ecuadoriano, ancora una volta decisivo. Ma per dare una svolta alla stagione serviranno prestazioni ben più convincenti nelle prossime sfide.

Gol, spettacolo ed errori

Simone Inzaghi non vuol sentire parlare di turnover e si affida ai suoi “senatori”. In difesa torna Radu, schierato sul centro sinistra al fianco di Acerbi e Patric. A centrocampo Marusic e Fares sulle corsie esterne, con il terzetto titolare al centro: Leiva, Luis Alberto e Milinkovic. Davanti nessun dubbio, al fianco di Ciro Immobile c’è Correa. In porta confermato Reina. I riflettori sono tutti su Ciro Immobile, fresco vincitore della scarpa d’oro e dopo otto minuti il bomber biancoceleste ha subito una grande occasione: la difesa del Crotone lascia ampie praterie nelle quali Ciro si invola, corsa di cinquanta metri e tiro di sinistro respinto dal portiere. La risposta degli ospiti è tutta in una girata di Messias che sfiora il palo. La Lazio guadagna metri sfruttando un Crotone poco incline alla fase difensiva. Rispetto agli ultimi avversari biancocelesti, i calabresi non si chiudono, consentendo agli uomini di Inzaghi di prendere in mano la partita. Al dodicesimo arriva il gol: Radu, dal limite dell’area, alza la testa e serve una palla perfetta per Milinkovic, piatto destro al volo e gol del vantaggio. Il sesto in campionato per il serbo.

I biancocelesti continuano a spingere, mostrando un atteggiamento propositivo. Luis Alberto e Acerbi pressano gli avversari fino al limite dell’area avversaria, Immobile cerca spazi e Radu continua a fare più la mezzala che il difensore. Ancora un cross dal romeno, al venticinquesimo, porta scompiglio nella difesa avversaria, con Marusic anticipato in corner a due passi dalla porta. La Lazio sembra padrona del campo, ma alla mezz’ora, un pò a sorpresa, arriva il pareggio degli ospiti: Simy supera di fisico un incerto Acerbi e di punta, da fuori area, insacca alle spalle di Reina. Un gol strano e inatteso, che fa ripiombare la Lazio in difficoltà. Il Crotone spinge e prova a mettere palloni pericolosi in area. La Lazio si affida alle giocate dei singoli. Al trentaseiesimo Luis Alberto calcia dalla distanza, trovando Cordaz pronto a bloccare. Due minuti più tardi stesso copione, ma esito diverso: Immobile tocca per lo spagnolo che col destro, dal limite dell’area, trova l’angolino alla destra di Cordaz. Lazio di nuovo in vantaggio.

Il regalo di Fares

Chi nella ripresa si aspettava una Lazio più attenta e concentrata, resta immediatamente deluso. I biancocelesti, dopo solo due minuti regalano il gol del pareggio. Fares crolla su Messias (dopo una ripartenza avversaria nata da corner a favore) e regala il rigore con un intervento goffo e inutile. Simy dal dischetto spiazza Reina e pareggia. La Lazio si riporta in attacco, ma senza troppe idee: Luis Alberto, prova il tiro, Simy devia e Cordaz manda in corner. Immobile e Correa girano a vuoto, perdendosi tra le maglie della difesa avversaria. Ciro prova a girare di testa un cross di Fares, senza impensierire il portiere avversario. I cambi arrivano a venti minuti dalla fine. Ma non riguardano attaccanti. Nonostante la Lazio evidenzi sterilità offensiva, Inzaghi inserisce Escalante e Lulic per Leiva e Fares.

Il gol della Pantera

La Lazio produce il massimo sforzo: ad un quarto d’ora dalla fine Luis Alberto serve Milinkovic, colpo di testa a colpo sicuro a tre metri dalla porta e palla al lato. Al 76′ Inzaghi richiama Immobile e Correa, sostituendoli con Muriqi e Caicedo. La Lazio attacca e si scopre: Rispoli (subentrato a Reca) ha sul destro la palla del Ko: dopo un contropiede rapidissimo si presenta davanti a Reina, che respinge la sua conclusione. Capovolgimento di fronte: Luis Alberto inventa per Milinkovic che trova ancora Cordaz sulla sua strada da pochi passi. A sette minuti dalla fine entra Pereira per Radu. La Lazio è tutta in attacco e finalmente, trova il gol. La firma è di Caicedo, che si conferma ancora una volta decisivo. Si butta sul tiro di Escalante, stoppa e scarica di destro una botta forte e precisa che si insacca alle spalle di Cordaz: tre a due. La pantera è tornata. E con lui torna il successo e la vittoria.

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