Grazie King Ciro, ci hai fatto emozionare

Lo ammetto mi sono emozionato! Vedere l’aula Giulio Cesare ancora una volta dedicata a noi, dedicata alla nostra Lazio, dedicata a Ciro Immobile e ai suoi 36 gol che sono valsi la Scarpa d’Oro, mi ha riempito d’orgoglio, mi ha fatto sentire ancora più fiero di essere laziale, mi ha semplicemente fatto emozionare! Sarà che questi sono mesi davvero difficili, dove si continua a sentire di persone che soffrono, di persone che vengono a mancare, sarà che ci mancano tutte le nostre abitudini, sarà che viviamo una vita rallentata e privata di quei momenti di svago indispensabili per ricominciare il giorno dopo l’ennesima dura giornata. Sarà che ci manca davvero tanto lo stadio, quel settore, quel seggiolino in particolare dove da una vita andiamo a vedere giocare la nostra Lazio, quella passione tramandata da padre in figlio. Sarà che tutto questo rende ancora più sensibile il nostro animo, che quando ho visto il nostro Ciro, quando ho sentito parlare la nostra Sindaca, quando ho sentito le parole del nostro Presidente, rimarcare i valori di una passione, l’importanza di rappresentare una grande famiglia, una storia, un popolo mi sono identificato in Re Ciro e mi sono emozionato come ad un gol della nostra Lazio.

Il giusto tributo ad un ragazzo, un uomo, un marito, un padre che ha coronato un sogno portato avanti con convinzione e diventato realtà indossando la maglia biancoceleste. Ecco perché ne sono orgoglioso e mi sono emozionato, perché con Ciro Immobile oggi non è stato premiato solo il miglior bomber d’Europa della stagione passata ma è stata premiata la nostra lazialità, i nostri colori, la nostra storia e tutti quelli che in 121 anni hanno fatto si che questa magia, questo amore si tramandasse per generazioni. Grazie Ciro te lo sei meritato questo premio e lo hai ritirato tu anche per i tuoi compagni, per tutto lo staff tecnico, per la società ma anche e soprattutto per tutti noi tifosi della prima squadra della Capitale!

Avresti meritato un palcoscenico più grande, avresti meritato lo stadio Olimpico in piedi ad applaudirti, avresti meritato sentirlo sulla pelle l’affetto dei tifosi della Lazio, dei tuoi tifosi, ma puoi stare tranquillo: il tifoso laziale non dimentica e quando mai si potrà tornare in quel settore, su quel seggiolino, il coro per te sarà ancora più grande, sarà un boato. Grazie King Ciro!

Mauro Simoncelli

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