CAMPIDOGLIO – Lotito: “Immobile uomo del popolo. Il Campidoglio la giusta cornice per il Bomber della prima squadra della Capitale”

Campidoglio – E’ una giornata di grande festa e di celebrazioni. Il Patron della Lazio Claudio Lotito ne prende parte con parole di elogio nei confronti del suo pupillo: “I risultati sportivi sono sotto gli occhi di tutti, ma oggi voglio parlare di Ciro dal punto di vista umano. E’ un ragazzo che ha consentito a questa società di crescere dal punto di vista di visibilità e di valori. I giovani lo identificano come padre e come compagno. Un dialogo con lui è d’obbligo perché ha molto da insegnare. Tutti i bambini chiedono la maglia di Immobile. Lui è entrato nel cuore di tutti i cittadini anche non tifosi, persino le persone anziane lo identificano come se fosse il loro proprio figlio. E’ diventato un simbolo e ne siamo molto orgogliosi“.

Immobile icona – Tra i tanti elogi che sono stati fatti ad Immobile sicuramente c’è quello di punto di riferimento della squadra. In fondo è capitano ed artefice di tutti i risultati che la Lazio ha conquistato negli ultimi anni: “Con quel suo fare umile le persone lo vedono come un punto di riferimento – continua il presidente della Lazio – Quando esce dal campo con quel suo incedere un pò caracollante, sembra che porti sulle spalle lo sforzo di tutta la squadra. Lui è il direttore d’orchestra di una sinfonia che suona la stessa melodia. In più è anche un finalizzatore, quindi è il mezzo che traduce la fatica in vittoria. Immobile è rimasto uno del popolo e questo colpisce le persone”.

Prima squadra della Capitale – Impossibile non rendere omaggio alla grande location dove si è svolta la cerimonia. Il comune di Roma in tutti i suoi protagonisti è stato un perfetto padrone di casa: “E’ sempre un grande onore essere all’interno di questa cornice – rimarca Lotito – una sala che rappresenta la storia di Roma. Questo traguardo è un vanto per la Lazio e per tutta la città. In accordo con la sindaca Raggi abbiamo deciso di farlo qui perché la Lazio è la prima squadra della capitale e non solo dal punto di vista anagrafico“.

Alessio Aliberti

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