Inzaghi-Lotito, il grande gelo

Altro che filo di Arianna, la Lazio è entrata in un labirinto e non sarà facile uscirne: 4 sconfitte nelle ultime 5 partite. È evidente che qualcosa si sia incrinato. Gli indizi sono molteplici, ma a far rumore è il silenzio che va avanti da tempo tra Simone Inzaghi e il presidente Lotito. Non è solo una questione di rinnovo che per ora non arriva, c’è anche un fattore tecnico. Il patron non ha digerito l’atteggiamento della squadra nelle uscite più recenti, dalla figuraccia in Champions League a quella di sabato sera con la Juventus, passando per il brutto passo falso a Bologna. Eppure i biancocelesti non avevano approcciato male la gara dell’ Allianz Stadium, anzi, dopo aver trovato il vantaggio con Correa, sarebbe potuto arrivare anche il raddoppio. È questo che secondo Lotito sarebbe inaccettabile: la facilità con cui la squadra si è sfaldata nel momento cruciale del match. Si aspettava una reazione d’orgoglio che non c’è stata. Delusione e rabbia sono i sentimenti che sta provando anche il DS Tare. Le mosse sul mercato estivo non hanno pagato. Anzi hanno lasciato pochissimo spazio. È caccia al responsabile. Tutti dovrebbero guardarsi allo specchio e chiedersi se sia stato fatto abbastanza nell’anno della Champions. Una cosa è sicura: sul banco degli imputati è salito per forza di cose Inzaghi. La gestione della rosa, la mancanza di turnover, i cambi spesso sbagliati. Nessuno è immune da critiche lui compreso.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*