Una nuova difesa per sorprendere la vecchia Signora

Un nuova difesa per alzare un muro contro la Juventus. Una strategia della Lazio per la sfida di questa sera si avvita sul reparto arretrato, fonte di troppi problemi negli ultimi tempi. Ben sei gol al passivo la scorsa settimana tra le sconfitte contro Bayern Monaco e Bologna. Cosi sono salite a 11 le reti subite in più rispetto allo scorso campionato, nel raffronto dopo 24 partite giocate: 32 quelli attuali contro i 21 di dodici mesi fa. Non solo le assenze dovute alle operazioni di Luiz Felipe e Radu. Oggi, Inzaghi dovrà fare a meno anche di Lazzari (elongazione al polpaccio), che, pur giostrando da esterno del centrocampo, incide sui sincronismi in fase di copertura. Così il tecnico biancoceleste per cercare di reggere l’urto dell’assalto di Cristiano Ronaldo e compagni ha riformulato il sistema arretrato della Lazio. Agendo non solo sulla difesa, ma anche sui laterali di centrocampo. La rifinitura di Formello ha fornito indicazioni ben precise, pur se sottoposte agli interrogativi delle ultime ore della vigilia. Davanti a Reina è stato arretrato sulla corsia destra Adam Marusic, uno degli elementi più in forma. Il montenegrino, utilizzato sinora sulla sinistra del reparto centrale, potrà far valere sua fisicità anche come sentinella all’ultimo varco magari nei duelli in velocità con Cristiano Ronaldo che ama partire proprio da sinistra . Nel mezzo della difesa, spazio a Hoedt con conseguente spostamento, ormai diventato quasi consueto, di Acerbi sulla sinistra, nel ruolo di Radu. Poi a partita in corso si potrà sempre rimodellare il tutto con l’inserimento di Patric o Musacchio nei tre dietro e riportare Marusic a sgommare sulla fascia. Difesa inedita per sorprendere una Juventus che negli ultimi anni ha sempre sofferto la compagine biancoceleste, magari accadrà anche questa sera la stessa cosa.

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