Morata abbatte la Lazio. Dopo il vantaggio di Correa i biancocelesti si spengono. la Juventus scappa in classifica.

Torino – Gli uomini di Inzaghi sono crollati nuovamente come nelle gare precedenti. Dopo un buonissimo inizio culminato dal momentaneo vantaggio di Correa, pian piano è venuta fuori la Juventus. La Lazio è apparsa inerme agli attacchi juventini. I bianconeri dopo aver acciuffato il pareggio prima del break, calano il tris con la doppietta di Morata nei primi minuti della ripresa e di fatto congelano la gara. Alla Lazio sembrano mancare anche le giocate dei suoi Big. Su tutti Immobile e Luis Alberto non si accendono, Reina non da più quella sicurezza che gli aveva fatto prendere il posto di primo portiere. Inzaghi dovrà lavorare sui nervi, perché occorre uscire al più presto da questo momento no. 

Prima frazione – Parte bene Fares che al 4’ ruba una bella palla a Cuadrado, il numero 96 va al tiro dal limite ma non trova la porta. La lazio inizia benissimo, attende la Juve e riparte alla grande con Fares e Correa che attaccano alle spalle di Cuadrado che si propone sempre. Al minuto otto Kulisevsky atterra Correa all’altezza della lunetta dell’area bianconera. Milinkovic va sulla palla, la sua punizione finisce di poco alla destra del palo coperto da Szczesny. Al 12’ Juve pericolosa grazie ad una discesa di Chiesa, decisiva la chiusura del solito Leiva in collaborazione con Fares che aveva coperto Acerbi. Al 13 la Lazio va in gol, il Tucu sfrutta al meglio un’indecisione di Kulisevsky, salta Demiral e fredda Szczesny alla sua destra. E’ il nono gol per la banda Inzaghi realizzato nei primi quindici minuti. Ancora pericolosa la lazio al minuto venti, Milinkovic impegna l’estremo difensore bianconero servito da Luis Alberto che sfrutta una battuta veloce di un calcio piazzato. Sempre la Lazio in ripartenza e sempre sull’out mancino, Luis Alberto arriva facilmente al tiro dal limite dell’area ma non impensierisce Szczesny.

Al ventiquattresimo minuto proteste insistenti da parte dei bianconeri per un presunto rigore, Hoedt tocca involontariamente la palla con la mano destra dopo un rimpallo ravvicinato. Dopo il check del VAR. Massa della Sezione di Imperia lascia correre. I padroni di casa alzano i ritmi e provano a reagire allo svantaggio mentre gli ospiti sembrano non riuscire più a ripartire bene come nei primi minuti. Brivido per Reina al 38’ quando Bernardeschi viene atterrato da Lulic, l’ex viola batte bene la punizione sulla quale Morata devia di testa da pochi passi non trovando lo specchio della porta. Ma è solo il preludio al pareggio firmato Rabiot bravo a scagliare una fucilata che fredda Reina sul suo palo: 1-1.  Prova subito a reagire la Lazio con Fares che si inserisce per vie centrali prova la conclusione ma per poco non trova la porta. 

Seconda frazione – Inizia meglio la Juventus che nei primi minuti guadagna un paio di corner e impegna reina con Chiesa che salta Leiva in area di rigora e calcia di destro. Torna a farsi pericolosa la lazio sempre con il Tucu che salta tutti i difensori bianconeri e costringe all’uscita a valanga. Ancora Lazio vicina al raddoppio, Milinkovic vola in cielo, su assist di Luis Alberto, e di testa colpisce la traversa, azione fotocopia al gol del Serbo della scorsa stagione contro la stessa Juventus. Cambia le carte Inzaghi al 55’ che toglie Leiva e Lulic per inserire Escalante e Patric. Lo spagnolo appena entrato non prende la solita posizione per far scalare Marusic sulla linea di centrocampo ma bensi si posiziona quinto di destra. Contropiede perfetto della Juventus al 57’ che passa in vantaggio, Chiesa anticipa Escalante al limite dell’area juventina e catapulta l’azione dalla parte opposta. Morata quasi indisturbato non deve far altro che battere Reina: 2-1. Non fa in tempo a riprendersi dalla batosta del gol subito la Lazio che il direttore di gara concede il penalty ai bianconeri, Milinkovic atterra Ramsey in area di rigore. Morata spiazza Reina, fa doppietta e porta il parziale sul 3-1.

Non riesce a reagire la Lazio che dopo aver subito il doppio svantaggio non è più riuscita a rendersi pericolosa. Al 75’ si vede Immobile, il numero 17 biancoceleste fa partire un buon destro da fuori area che impegna Szczesny in presa aerea. ci prova ancora la Lazio con Correa che calcia largo da buona posizione. Al minuto 80’ Massa ammonisce Acerbi per una trattenuta. Cambio della disperazione per Inzaghi che ne cambia 3. Entrano Muriqi, Pereira e Caicedo per Marusic, Immobile e Luis Alberto. Qualche attacco velleitario accompagna la Lazio al novantesimo quando l’arbitro concede 3 minuti di recupero. Ancora Fares pericoloso che sugli sviluppi di un corner battuto da Pereira calcia sull’esterno della rete. Triplice fischio di Massa al 93’ che sancisce la vittoria dei bianconeri e getta nel baratro la Lazio che vede allontanarsi il quarto posto.

Antonio Frateiacci

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