Fares, un girone dopo spera in una chiamata

Finora ha trovato poco spazio. Fares è arrivato a Roma in estate per circa 10 milioni di euro, ma fino ad oggi ha palesato tante difficoltà. Le prestazioni incolore, i problemi fisici, l’ottimo momento di Marusic traslocato a sinistra, il rientro di Lulic, tutti fattori che gli hanno fatto perdere posti nelle gerarchie di Inzaghi.
È scivolato nell’anonimato. Dietro l’angolo c’è la Juventus. Un girone dopo spera di essere scelto dall’inizio e scavallare l’intervallo. L’ultima volta che c’è riuscito in campionato – scrive Il Corriere dello Sport – è proprio nella sfida di andata con i bianconeri. Da lì è cominciata la sua flessione. Impiegato al massimo per 45 minuti nelle partite di serie A, 2 gare consecutive contro Crotone e Udinese. Rendimento deludente in entrambi i casi e sostituzione a fine primo tempo.
Fares spera ora nel rilancio.
Ha pagato le pressioni di Roma e non solo. Si è portato dietro le tribolazioni della scorsa stagione, condizionata dalla lesione al legamento crociato del ginocchio e dagli stiramenti muscolari.
Ha saltato la preparazione estiva, la trattativa prolungata tra Lazio e Spal ha fatto il resto. Ma a sei mesi di distanza sono finiti gli alibi: lo stato di forma e i continui stop non possono più essere una giustificazione. L’assenza di Lazzari, seppur sulla corsia opposta, porterà nuove chance da sfruttare magari già contro la Juventus.

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