Ciro da solo non basta

Ciro non basta ad Inzaghi, servono altre bocche da fuoco. In attacco i soli 14 gol di Immobile in questo campionato non sono stati compensati dalle altre punte della Lazio. Si, Luis Alberto e Milinkovic si stanno dando parecchio da fare (con 7 e 5 gol a testa) ma la casella gol fatti nella classifica resta molto indietro rispetto alla scorsa stagione. A questo punto del campionato la squadra biancoceleste era una macchina praticamente perfetta, capace di andare a rete in ben 55 occasioni. Sono 17 in più rispetto alle 38 attuali di cui 14 (quindi il 37%) a firma del vincitore della Scarpa d’oro in carica.

Ciro Immobile, quattordici gol in questo campionato


A mancare sono i gol degli altri attaccanti. Vedat Muriqi sta pagando l’adattamento in un campionato difficile come quello italiano e fino a questo momento è riuscito a segnare in una sola circostanza in Serie A: il 31 gennaio contro l’Atalanta. La stessa partita a cui risale l’ultimo gol di Correa, il giocatore che ha vissuto l’involuzione più drastica dal punto di vista realizzativo. L’argentino nell’ultimo campionato aveva toccato il record assoluto di reti chiudendo con 9, secondo miglior marcatore dopo sua maestà Ciro a 36. Nel torneo in corso invece “Il Tucu” è entrato nel tabellino solo due volte, nonostante le 17 presenze.

L’unico ad aver mostrato un rendimento all’altezza è stato Felipe Caicedo già a quota 6 reti (sette considerando la Champions League) ma nell’ultimo periodo è stato condizionato da una fastidiosa fascite plantare e il suo graffio manca all’appello da Parma Lazio del 10 gennaio. I tre attaccanti – come evidenzia il Corriere dello Sport – hanno segnato solo 9 dei 38 gol della Lazio, il 23,5 %. Inzaghi si aspetta un rendimento diverso.

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