Caos Lazio-Torino: si rischia di falsare il campionato

La partita non giocata all’Olimpico rischia di avere strascichi importanti: la palla passa al Giudice Sportivo Mastrandrea. Intanto il club granata presenta un preannuncio di reclamo, da perfezionare poi entro tre giorni.

La giornata di martedì ha visto consumarsi un altro brutto spettacolo “all’italiana”: Lazio-Torino, che non si è giocata (come ampiamente previsto) allo stadio Olimpico di Roma per l’assenza dei granata, ripete in tutto e per tutto ciò che si era visto in occasione di Juventus-Napoli, con la complicazione di protocolli e regolamenti non più attuali visto lo stato della pandemia che stiamo vivendo (ovvero la variante inglese). Una squadra – il Torino – impossibilitata a partire alla volta di Roma causa Covid, l’altra – la Lazio – che si presenta in campo e ora chiede a voce alta il 3-0 a tavolino.

ORA CHE SUCCEDE?

Tutto come previsto dunque, e ora la palla passa in mano al Giudice Sportivo Mastrandrea che, già venerdì, potrebbe prendere una decisione riguardo a questa vicenda. La causa di forza maggiore, invocata da Gravina, potrebbe essere utilizzata da Mastrandrea per disporre il rinvio di Lazio-Torino, evitando il 3-0 a tavolino e il punto di penalizzazione per i granata. Ma non è detto che andrà così: il giudice infatti potrebbe non decidere venerdì e prendere altro tempo. Qualora assegnasse il 3-0 alla Lazio, Cairo si rivolgerebbe alla Corte d’Appello e poi al Coni. Se il 3-0 non dovesse arrivare allora a ricorrere sarà Lotito.

CAMPIONATO FALSATO?

Secondo il Corriere dello Sport, il rischio di compromettere il campionato esiste: i tempi della giustizia sportiva infatti sono molto lunghi. Se pensiamo al caso Juve-Napoli, alla sentenza del Collegio di Garanzia passarono due mesi e mezzo: siamo al 3 marzo e l’ultima giornata di Serie A è in calendario il 23 maggio. Si rischia quindi di dover riscrivere la classifica del campionato quando questo sarà già finito, senza contare che bisogna prima trovare una data in cui giocare questa partita e le possibili altre che di qui alle prossime settimane potrebbero saltare; soprattutto se non si rinnova un protocollo ormai obsoleto.

Il primo nuovo passo in questa vicenda lo compie il Torino: il club granata presenta un preannuncio di reclamo, da perfezionare poi entro tre giorni, al Giudice Sportivo.

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