La Asl di Torino conferma: granata in quarantena. Vittoria a tavolino per la Lazio?

La Asl di Torino conferma: i calciatori granata resteranno in quarantena. “Il Dipartimento di prevenzione continua il monitoraggio e conferma, alla luce dei numerosi casi di variante inglese, la quarantena, che scade domani a mezzanotte. Riunire la squadra è impossibile”. Così il direttore generale dell’Asl di Torino Carlo Picco, interpellato dall’ANSA sulla possibilità che domani il Torino affronti la Lazio all’Olimpico di Roma. Sul rinvio della partita si attende la decisione della Lega, che al momento sarebbe orientata a confermare la gara delle 18.30. I giocatori granata con virus restano 8, dopo che gli ultimi tamponi non hanno rilevato nuovi positivi. Nuovi test sono in programma nel pomeriggio.

Numeri alla mano, il Toro non sarebbe nelle condizioni di poter chiedere un rinvio: il famoso jolly previsto dal protocollo (ribadito dal comunicato 51 del 2 ottobre della Lega) può essere giocato solo nel caso in cui ci siano almeno 10 calciatori positivi, allo stato attuale sono 8. Ad oggi però è l’Asl a bloccare il Toro. Solo che fino a quando in Lega non verrà presa la decisione di rinviarla, Lazio-Toro resta in programma. Lo scenario, a meno di sorprese, potrebbe essere questo: la Lazio si presenterà allo stadio Olimpico, avrà (come accaduto alla Juventus, quando non venne giocata la gara contro il Napoli) la partita vinta a tavolino, in attesa del ricorso della squadra granata. Un film simile a quello vissuto con la sfida tra bianconeri e azzurri. Avrà lo stesso finale?

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