La metamorfosi di Marusic, unica nota lieta

Marusic ora è l’uomo ovunque: a Bologna si riveste da difensore: da esterno a terzino, Adam è il nuovo Jolly di Simone Inzaghi e, risolti i problemi fisici, è tornato affidabile anche sulla continuità.
È un Tuttofare. Da latitante e infortunato cronico a solida certezza. Nella serata più dura da digerire, nel caos contro il Bayern Monaco, spunta ancora una volta e sempre di più: Adam Marusic.
La nota più lieta arriva dall’esterno montenegrino, per l’ennesima volta il giocatore non solo salva la faccia, uno dei pochi se non l’unico, ma sfodera una prestazione di tutto rispetto. 64 tocchi, il 100 per cento dei passaggi e dei cambi di gioco.
Dal 4 novembre, giorno della sfida contro lo Zenit, non si è mai fermato. Ma la più bella scoperta è la duttilità.

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