Un Bayern da paura

Bundesliga, Coppa di Germania, Supercoppa tedesca, Champions League, Supercoppa europea e Mondiale per Club, non è la storia del Bayern Monaco, una delle squadre più vincenti e blasonate della storia del calcio mondiale, è il palmares di questa ineguagliabile ultima stagione con i 6 trofei vinti nelle 6 manifestazioni a cui a preso parte ad incutere timore, a spaventare. Una corazzata che, dopo aver capito come dominare in casa propria a capito anche come riuscire a dominare in Europa. Il Bayern ha vinto l’ultima edizione della Champions League vincendo tutte e 11 le partite disputate, evento mai successo prima, arrivando addirittura a 15 vittorie consecutive compresa questa stagione, prima di pareggiare a Madrid contro l’Atletico a qualificazione già acquisita. L’ultima sconfitta e datata 13 marzo 2019 per 3-1 contro il Liverpool, negli ottavi di finale che poi andò a vincere la coppa in finale con il Tottenham. In campionato sono arrivati all’ottavo Meisterschale consecutivo e anche in questa stagione sono lassù in cima alla classifica davanti a tutti. Hanno perso però ben tre partite, evento raro da quelle parti, Borussia Mönchengladbach, Hoffenheim e l’ultima sabato contro l’ Eintracht Francoforte, qualche pareggio forse di troppo, come quello con L’Arminia di Bielefeld nella neve dell’Allianz Arena tre giorni dopo essere tornati carichi dell’ennesima gloria dal Qatar, poi solo vittorie. Attacco atomico: 61 gol, ma una difesa forse da rivedere: 31 reti incassate in 22 match. Settimana retroguardia della Bundesliga: uno spiraglio per la Lazio? Forse, e poi quel modo di giocare mai sparagnino sempre votato a fare un gol in più dell’avversario che più lascia praterie per le ripartenze degli avversari, gioco dove la Lazio potrebbe andareva nozze. Se quella del Bayern Monaco si può descrivere come una corazzata, lì davanti, stile panzer, c’è Robert Lewandowski. L’arma in più di una squadra che segna tantissimo. Il polacco è il capocannoniere dell’ultima Champions League con un bottino incredibile, 15 gol in 11 partite. Sono 71 invece le reti in 94 presenze in Champions. Lo scorso anno contese fino all’ultimo gol la Scarpa d’Oro proprio a Cito Immobile ma quest’anno sembra voglia lasciare ancora più le briciole agli altri, 26 gol in 21 partite di campionato, praticamente un alieno! Sembrerebbe una mission impossible per la squadra di Simone Inzaghi, sicuramente il sorteggio non è stato per niente benevolo.

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