Klose: “Lazio forte ma Lewandowski lo abbiamo noi”

L'ex centravanti della Lazio torna a parlare della sfida di domani. "Inzaghi è forte ma se siamo al top la differenza è netta"

Sarà una notte speciale con un avversario particolare. Come possiamo leggere dalle pagine dell’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, la Lazio dopo 20 anni torna agli ottavi di finale di Champions League e lo fa andando ad incontrare la squadra Campione d’Europa e del Mondo in carica, quel Bayern Monaco che ha Miro Klose, miglior marcatore straniero della storia biancoceleste, come vice allenatore di Flick: “Speravo di incontrare la Lazio e sono contento di farlo in Champions League, manifestazione che deve vederla sempre protagonista. Mi dispiace che stiamo vivendo questo momento particolare e che quindi la gente non potrà godersi questa sfida allo stadio. Ogni giocatore e ogni tifoso della Lazio desiderava da anni raggiungere questo traguardo. Non riesco ad immaginare per loro niente di più bello di un Lazio- Bayern Monaco con lo stadio esaurito. Però sono molto contento che la Lazio sia ritornata con onore in Champions. Non mi aspettavo che la Lazio superasse il girone da imbattuta, però la Lazio ha qualità è evidente. Non si batte il Dortmund se non si hanno qualità. Noi in questo momento non siamo brillantissimi perché non è mai facile giocare sempre ogni 3 giorni poi va aggiunto che le squadre ci studiano e spesso mandano il pallone dietro la linea della nostra difesa per sorprenderci e su queste giocate è difficile prepararsi.

Miro Klose, 63 gol con la maglia della Lazio

I pregi della Lazio

Klose conosce molto bene i biancocelesti e ne analizza pregi e difetti. “Immobile, Luis Alberto, Correa sono molto bravi, Milinkovic è ambidestro, difende molto bene il pallone, ha un buon tiro. La Lazio ha armi pericolose, ma voglio essere chiaro, se scenderemo in campo nel modo giusto, allora la differenza fra il Bayern e la Lazio si dovrebbe vedere in maniera netta”. Sul duello Immobile e Lewandowsky? “Per me Lewandowsky è un top player assoluto. Già prima lo valutavo molto bene, ma ora che lo alleno e lo vedo tutti i giorni posso dire che ha veramente pochi punti deboli. A mio giudizio Immobile è molto bravo. Si crea le occasioni, sa giocare in profondità ha un buon tiro. Secondo me però Lewandowsky ha qualcosa in più. Sono contento anche per il mio amico Lulic, ha sofferto tanto nell’ultimo anno e con questo Lazio – Bayern Monaco anche lui vede la luce in fondo al tunnel. Sarà emozionante per tutti”.

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