Bayern Monaco: rischio quarantena di gruppo

Quattro giocatori del Bayern Monaco sono risultati positivi al coronavirus nel 2021, due di loro negli ultimi giorni. Ci sarà una quarantena di gruppo?

L’ultimo in ordine di tempo è stato Pavard, il laterale di Flick è risultato positivo all’ultimo test sul coronavirus e ora il numero di casi accertati al Bayern Monaco sono 4. Javi Martinez, Goretzka, T. Muller e appunto Pavard più due falsi positivi Sule e Gnabry. Come riportato dal sito Sportchau.de, l’accelerazione di casi di positività delle ultime settimane porta inevitabilmente alla domanda: le autorità imporranno una quarantena di gruppo al gruppo squadra del Bayern Monaco? Il club di Sabena Strasse ha in programma domani pomeriggio la partita di campionato contro l’Eintracht Francoforte e martedì prossimo l’andata dell’andata di Champions League contro la Lazio all’Olimpico di Roma. Sappiamo bene quale sia lìattenzione della Uefa nella gestione dei casi di positività di un gruppo squadra, la Lazio nelle due trasferte di Champions del girone a Bruges e a San Pietroburgo ha dovuto rinunciare a molti giocatori in quei giorni risultati positivi ma in questa occasione ci sono le autorità tedesche ad avere la prima competenza sui casi di positività interna. Le autorità di Monaco di Baviera hanno rilasciato una dichiarazione affermando che “Le indagini sono in corso e che il dipartimento sanitario responsabile di Monaco di Baviera non è ancora giunto a una conclusione sull’imposizione di possibili misure che possono essere anche quelle di impedire una trasferta e lasciare un gruppo squadra in quarantena preventiva. Indagare significa determinare con certezza se i giocatori infetti hanno avuto contatti diretti con persone dello stesso gruppo di appartenenza, in questo caso del gruppo squadra o se la procedura di isolamento sia stata tempestiva tanto da non necessitare la messa in quarantena dei compagni di squadra.

Significativo ad esempio vedere le immagini del laterale francese Pavard, risultato positivo al rientro dalla Mondiale per Club disputato in Qatar, nel momento dei festeggiamenti abbia baciato il trofeo passato poi di mano in mano per tutti i compagni di squadra. Così come le foto dei festeggiamenti negli spogliatoi hanno fatto notare che ovviamente nessuna precauzione poteva essere stata presa non essendo a conoscenza della relativa positività. Nella consueta conferenza stampa del venerdì, l’allenatore del club bavarese Flick si è mostrato tranquillo sulle misure preventive mese in atto in situazioni del genere: “Da quando Thomas Muller è stato infettato, il club ha testato la rosa tutti i giorni come da protocollo, abbiamo un buon concetto delle regole fondamentali da attuare in questi casi”. Situazione da monitorare nelle prossime ore, sarà decisivo vedere se domani la federazione tedesca lascerà giocare il club campione d’Europa e del Mondo la sua giornata di Bundesliga a quel punto avremo le idee più chiare sul regolare svolgimento anche dell’atteso ottavo di finale di martedì prossimo contro la Lazio allo stadio Olimpico.







	

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