Caso Tamponi. In arrivo deferimenti. Ecco cosa rischia la Lazio

Ivo Pulcini medico della Lazio

C’è grande attesa per conoscere il dispositivo della Procura della Federcalcio sul caso tamponi che ha coinvolto la Lazio. Venerdì scorso la società biancoceleste ha consegnato una memoria difensiva.
Nelle 20 pagine che l’avvocato del club Gentile ha consegnato al procuratore Chinè ci sono i regolamenti giuridici delle regioni Lazio, Campania ed Emilia Romagna, che descrivono l’iter da seguire in caso di riscontrata positività al tampone molecolare.
Inoltre il legale biancoceleste sta esaminando anche le eventualità, al momento molto remota, che il presidente Lotito possa essere ascoltato di nuovo. L’obiettivo della Lazio è quello di dimostrare che doveva essere il laboratorio Futura Diagnostica di Avellino ad informare le Asl di riferimento e non il medico del club.


La Lazio – evidenzia il Messaggero – ha informato telefonicamente le aziende sanitarie, da cui nasce il caso. Ritardi e deficit nelle comunicazioni, la procura si è presa alcuni giorni di tempo per decidere.
Il termine ultimo è il 21 febbraio, il giorno prima delle elezioni in Federercalcio.
Finora tutti i casi relativi a violazione del protocollo sono stati chiusi con patteggiamenti, ma la sensazione che questa volta la Federazione, sia per il clamore mediatico che è derivato, sia per non sconfessare se stessa, voglia procedere.
Il patteggiamento prevede uno sconto di un terzo della pena. Una depenalizzazione che a via Allegri non vedono di buon occhio perché creerebbe contrasti nell’opinione pubblica alla luce delle campagne di contrasto ai furbetti del protocollo. Verosimilmente Chinè la prossima settimana procederà con i deferimenti che con ogni probabilità porteranno all’inibizione per i medici e Lotito e una multa molto salata.
Praticamente escluso possono esserci punti di penalizzazione.

1 Commento

  1. Se tutti gli altri casi relativi a violazione del protocollo sono stati chiusi con patteggiamento, non vedo per quale motivo,il caso relativo alla Lazio non possa essere chiuso con lo stesso procedimento. Siamo alle solite, quando si tratta della Lazio si deve usare sempre la mano pesante nel decidere della penalizzazione. E’ questa la verità. La legge non è uguale per tutti.Si dice che la depenalizzazione per la Lazio creerebbe contrasti nell’ opinione pubblica, mentre quella decisa per i casi delle altre società questi contrasti non li creerebbe. Ridicolaggini!

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*