Lazio-Cagliari le pagelle: Ciro numero da quarto posto. Muriqi entra bene

Reina: 6,5 Per più di un’ora è uno spettatore non pagante. Poi nella bagarre finale si fa sentire con un aio di uscite alte e rispondendo presente al tiro di Nandez nel finale

Musacchio: 6 Preciso e pulito negli anticipi, meno attento su un paio di palloni lunghi (tra cui una rimessa laterale di Tripaldelli che porta Marin davanti a Reina).

Acerbi: 6,5 Quando la partita si fa dura, i duri iniziano a giocare. Porta palla, alza la testa e vede Milinkovic. E’ l’inizio dell’azione decisiva.

Radu: 7 Come a Bergamo. Il migliore e il più attento della difesa. E meno male che era in dubbio.

Lazzari: 6,5 Esce nel momento migliore. Quando puntava e saltava sempre Tripaldelli con grande semplicità. La sua velocità è un’arma letale.

Milinkovic: 6,5 Nella settimana in cui viene premiato come miglior giocatore del mese si interstardisce in alcune giocate leziose. Ma ha il merito di regalare ad Immobile l’assist decisivo che regala il gol della svolta.

Leiva: 6,5 E’ tornato il Leiva che conoscevamo. Preciso, attento, pronto alla lotta. Non perde un pallone e inizia ogni azione con la consueta tranquillità.

Luis Alberto: 6 Non è stata la sua miglior serata. Ma nonostante tutto nel primo tempo è l’uomo più pericoloso con due tentativi pericolosi. Immobile gli toglie il gol (era piazzato addirittura meglio sull’assist di Milinkovic). E’ la sua ultima giocata. Esce dopo il vantaggio.

Marusic: 6 Prima a sinistra, poi a destra con muscoli e sostanza.

Correa: 6 Fare l’attaccante, contro il muro difensivo cagliaritano eretto da Di Francesco nel primo tempo, è la cosa peggiore da augurare ad una punta. Eppure nei primi quarantacinque minuti è uno dei pochi a regalare guizzi. Esce dopo il cartellino giallo

Immobile: 8 Si carica la Lazio sulle spalle e la porta al quarto posto sfruttando l’unica occasione vera che gli capita in novanta minuti. La finta che disorienta Waluckiewicz e Cragno è da far vedere nelle scuole calcio a tutti i bimbi che sognano di diventare attaccanti. Applausi.

Akpa Akpro: 6,5 Entra e diventa una diga davanti alla difesa. E’ il dodicesimo titolare al quale Inzaghi non rinuncia mai.

Lulic: 6 Ha bisogno di giocare per ritrovare condizione e lucidità. Forza Senad.

Muriqi: 6,5 Entra benissimo in partita. Sta bene e si vede. Tiene palla, guadagna punizioni e diventa una sponda perfetta per i suoi compagni.

Escalante: sv

Parolo: sv

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