Ciro, un guizzo da far vedere ai bambini

Nel momento più difficile, quando sembrava impossibile scardinare un muro difensivo arcigno e attento, entra in scena lui. Ciro Immobile. Il goleador, il leader, l’uomo della provvidenza. L’eroe che regala alla Lazio un gol di una pesantezza incredibile. Entra in scena nel momento giusto e diventa il protagonista assoluto. Come era già accaduto altre 143 volte con la maglia della Lazio. Ma questo gol ha un peso diverso. In quel pallone scaraventato alle spalle di Cragno c’era tutta la rabbia per una partita che sembrava stregata e che regala alla Lazio il quarto posto.

Il suo movimento nell’azione del gol è da far vedere e studiare a tutti i bambini delle scuole calcio che sognano nella loro vita di fare gli attaccanti. Con una finta ha stordito Waluckiewicz e Cragno, ha preso il tempo giusto e ha aperto alla Lazio le porte del paradiso. Oggi segna il quattordicesimo gol in quattordici gare diverse. Rispetto agli anni scorsi non è mai riuscito a realizzare doppiette o triplette, ma è andato in rete (decidendole) in un numero maggiori di sfide. Nel suo cuore, nella sua grinta, c’è la voglia della Lazio di non mollare mai.

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