LA RIVINCITA DI MURIQI

Sembrava impossibile, eppure oggi, alla vigilia di Atalanta-Lazio, Simone Inzaghi sta ragionando su chi schierare al fianco di Immobile tra Correa e Muriqi. Un dubbio inimmaginabile una decina di giorni fa. Il Tucu resta favorito ed è considerato un titolare fisso per Inzaghi, ma le recenti prestazioni di Muriqi hanno fatto traballare antiche certezze. In più il modo in cui il centravanti kosovaro ha battagliato con la difesa orobica nel match di Coppa Italia, ha fatto riflettere il tecnico.

Il gol segnato da Muriqi contro l’Atalanta in Coppa Italia

Muriqi, al centro di critiche e giudizi negativi dopo la prima parte di stagione, ha sfruttato le occasioni che il tecnico gli ha concesso, segnando due reti (una per la Lega) e giocando due ottime gare in Coppa Italia. Oggi, con un Caicedo fermo ai box per un problema di fascite plantare, un Pereira che fatica ad entrare negli schemi di Inzaghi e un Correa che sembra lontano parente del giocatore ammirato in passato, Muriqi entra in ballottaggio per una maglia da titolare, al fianco di Ciro Immobile.

Vuole giocarsi le sua carte, continuare a scalare posizioni nelle gerarchie dell’allenatore. Si è lasciato alle spalle un periodo buio e complicato. Arrivato con un infortunio muscolare, ha saltato tutta la preparazione. Dopo pochi giorni si è dovuto arrendere al Covid poi, una volta tornato in campo e dopo aver giocato qualche gara, un nuovo problema fisico lo ha fermato per un altro mese. Ora è tornato. Ha lavorato duramente, sta capendo i movimenti da fare in campo e inizia a capire meglio il calcio italiano. Ha segnato un gol al Parma (sfruttando la deviazione del portiere), ne ha messo a segno un’altro a Bergamo. Sempre di testa, sempre sfruttando le sue caratteristiche migliori. Ora vuole il primo centro in campionato.

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