Lazio-Sassuolo: Le pagelle. Ciro, nel giorno di Longh John

Reina: 6 Neanche una parata. Non può nulla sul gol di Caputo. Da quel momento in poi gioca più con i piedi che con le mani.

Patric: 5,5 Dopo tre minuti chiude alla perfezione su Traorè. Poi è in ritardo su Djuricic in occasione del gol di Caputo. Lotta, tenta l’anticipo e alterna interventi positivi a qualche errore. Esce dopo il giallo.

Acerbi: 6 Stralunato all’inizio (come tutta la difesa) esce fuori alla distanza.

Radu: 6,5 Il più ordinato del pacchetto arretrato. Gioca con calma e d’esperienza.

Lazzari: 6,5 Scatti a ripetizione nel tentativo di creare superiorità a centrocampo. E’ la gara dove crea più occasioni, tra tiri (non sempre precisi) e assist, poco sfruttati dai suoi compagni.

Milinkovic Savic: 7 Senza Luis Alberto si carica la Lazio sulle spalle: schiaccia alle spalle di Consigli il pallone del pareggio, poi prova ad inventare giocate di livello.

Leiva: 6 Esce imprecando per un giallo che non meritava. Copre, si sacrifica, macina chilometri in aiuto dei suoi compagni. Non riesce a incidere in fase offensiva, ma la sua presenza, davanti alla difesa, si fa sentire.

Akpa Akpro: 6 Pronti via e dopo tre minuti rischia di farla grossa, perdendo una palla al limite dell’area. Non è il suo unico errore. E’ come se giocasse due gare: una difensiva, dove è quasi impeccabile (Inzaghi lo ha applaudito tante volte dopo importanti recuperi) e una offensiva, dove sbaglia molto.

Marusic: 7 Ancora un assist. Ancora una palla pesantissima che porta Immobile al gol del 2-1. Sulla vittoria c’è il suo zampino, oltre ai suoi muscoli.

Correa: 6 Alterna accelerazioni e progressioni positive a lunghe pause. In una squadra senza Luis Alberto, da da la sensazione di essere l’unico in grado di regalare fantasia. Deve ritrovare brillantezza

Immobile: 7,5 Non è la sua miglior partita. Soffre, sembra in difficoltà, poi si avventa sull’assist di Marusic e regala alla Lazio un gol pesantissimo. Nel giorno del ricordo di Giorgio Chinaglia la Lazio ritrova il sorriso grazie al suo erede.

Caicedo: 6 Entra e regala alla Lazio muscoli e qualità. Innesca almeno tre ripartenze che avrebbero meritato miglior fortuna.

Parolo: 6 Difensore destro al posto di Patric. Partecipa all’assalto finale.

Lulic: 6 Torna in campionato dopo l’esordio in Coppa Italia. Fa rifiatare Lazzari.

Escalante: 6 Impeccabile nella copertura davanti alla difesa. Poteva chiudere la gara e segnare il suo primo gol con la maglia della Lazio, ma strozza il tiro calciando addosso a Consigli.

Muriqi: 6,5 Guadagna tre punizioni che permettono alla Lazio di guadagnare secondi preziosi e sfiora il terzo gol con un sinistro a giro. Forza Vedat, la Lazio ha bisogno anche di te.

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