Inzaghi, dopo il derby anche il rinnovo

Il tecnico biancoceleste è pronto a firmare un prolungamento di altri due anni. Simone Inzaghi è già nella storia della Lazio

Roma – Una vittoria nel derby è spesso viatico per lidi eccezionali. Così Simone Inzaghi dopo essersi preso la stracittadina vuole anche il rinnovo di contratto. Il tecnico piacentino è il vero valore aggiunto di questa squadra, se l’è costruita, se l’è coccolata, ora è l’elemento intoccabile di questo ciclo vincente. Il mister biancoceleste è pronto a firmare il prolungamento di contratto per altri due anni, fino al 2023. Secondo quanto riporta il Messaggero, le cifre si aggirerebbero intorno ai 2,3 milioni di euro a stagione più bonus. La qualificazione in Champions varrebbe altri 500mila euro a fine di ogni stagione dove l’obiettivo è stato raggiunto.

Dopo una lunga telenovela, iniziata ancor prima di questa estate, il presidente Lotito e mister Inzaghi hanno trovato un accordo. Per Simone la cosa importante è sempre stata la continuità e l’accresciuto peso specifico in società che si è guadagnato nel corso di questi anni. Inzaghi, Lotito e Tare, sono questi gli attuali pilastri della SS Lazio, e così rimarrà ancora a lungo. Inzaghi quest’anno ha tagliato il traguardo delle 5 stagioni sulla panchina della Lazio, superando nomi illustri come Maestrelli, Lovati, Eriksson e Delio Rossi, che si erano fermati a quattro. A cinque ci sono Zoff e Sante Ancherani, con questi altri due anni di contratto si staglierebbe da solo in seconda posizione nella speciale classifica degli allenatori più longevi nella storia della Lazio. Il primo, forse inarrivabile per il calcio moderno, resta Guido Baccani con le sue 19 stagioni da CT sulla panchina biancoceleste. I primi vent’anni del ‘900 erano altri tempi, certo, ma la Storia, con le sue grandi personalità, ci può sempre sorprendere.

Alessio Aliberti

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