Corriere dello Sport: non toccate Caicedo

A pochi giorni dal derby si ripresenta la Lazio con i suoi tenori e con il suo personalissimo gioco di sponda, difficile da contenere negli ultimi 20 metri e infatti il Parma è crollato quando Luis Alberto, Milinkovic, Immobile e Caicedo si sono trasformati in giocolieri senza limiti. Prima il gol dello spagnolo poi quello di Felipao, che ormai è diventato un big della squadra di Inzaghi proprio nel momento in cui la società sembra disposta a metterlo sul mercato in cambio di un assegno da 8 o 9 milioni.

I ripetuti infortuni di Correa, il deludente approccio di Muriqi con il calcio italiano hanno promosso Caicedo trasformandolo nella migliore terza punta del campionato.
Un tesoro insomma che la Lazio non può dilapidare nel momento decisivo della stagione. Sarebbe gravissimo mandare via l’ecuadoriano per promuovere Muriqi almeno fino a quando quest’ultimo non recupera una condizione fisica decente e non troverà l’intesa con i suoi partner d’attacco.
Il sacrificio di Caicedo sarebbe giustificato solo se in cambio arrivasse un difensore di grande livello all’altezza dei titolari come Acerbi e Luiz Felipe, ma non ci sembra che il presidente Lotito e i suoi collaboratori abbiano molta voglia di investire su un centrale. Quindi si rende necessaria almeno la conferma dell’attaccante che ieri, come scrive il Corriere dello Sport, ha siglato il sesto gol in campionato.

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