Lazio da Champions: a Parma è 0-2

Con un secondo tempo sontuoso i biancocelesti espugnano Parma. La rincorsa al quarto posto continua

Parma – Al Tardini per vincere e confermarsi. Detto fatto. I biancocelesti affrontano la terzultima partita del girone d’andata con la spinta e l’obbligo di non perdere di vista il treno delle prime e così conquistano la vittoria meritata. Il Parma è squadra in crisi. Dato il ben servito a Liverani, in settimana, è arrivato D’Aversa per dare una scossa e risalire la china dal vortice retrocessione. Ma contro la Lazio esordisce subito con una sconfitta, nonostante il buon primo tempo.

E dopo i primi minuti in cui è la Lazio a gestire il possesso, la prima vera occasione da gol la crea il Parma.: azione manovrata da Gervinho sulla sinistra, palla vagante al limite dell’area su cui si avventa Sohm, ma il suo destro è di poco sopra la traversa. Il Parma è ben messo in campo, porta tutti i giocatori dietro la linea della palla, pronto a ripartire. Così la Lazio per realizzare il primo tiro in porta deve aspettare il 16esimo: ottimo spunto di Immobile che cerca Caicedo dentro l’area, l’ecuadoriano difende con il destro, tira con il sinistro, ma la palla è fuori dallo specchio. Al 26esimo è ancora il Parma ad andare vicino al vantaggio: buon cross di Kurtic dalla sinistra, Cornelius svetta su Marusic, a dirgli di no è Reina, che fa una parata d’istinto che vale un gol.

La prima frazione è una partita da botta e risposta, così al 30esimo la Lazio si affaccia dalle parti di Sepe: ottima palla filtrante di Luis Alberto per Caicedo, solito movimento a liberarsi del numero 20 biancoceleste, che però di sinistro spara direttamente sul portiere. Al termine dell’azione Caicedo protesta con l’arbitro per una presunta spinta al momento del tiro, ma per l’arbitro non c’è nulla e si prosegue. Il primo tempo si conclude a reti inviolate, le squadre non riescono a sbloccare la partita, sebbene la Lazio concluda in attacco.  

Nemmeno cinque minuti dalla ripresa del gioco che la Lazio va vicino al gol. Assist di Luis Alberto nella profondità per Immobile, che a tu per tu con Sepe non trova la giocata vincente. Erano le prove generali, perchè i biancocelesti rimangono in zona d’attacco e due minuti dopo finalmente trovano l’uno a zero. Break di Lazzari che si allunga sulla fascia e crossa al centro dell’area per Luis Alberto, che tutto solo spiazza Sepe. Ancora sul destro dello spagnolo, tre minuti dopo la rete, si presenta l’occasione dell’uno-due che avrebbe steso il Parma. Il numero 17 ed il  numero 10 biancocelesti si invertono i ruoli, Immobile fa l’assist, Luis Alberto conclude, ma la palla è di poco fuori.  

Al 65esimo Inzaghi mette mano alla squadra: fuori Luis Alberto, conservato in ottica derby, e dentro Akpa Akpro. La Lazio è ispirata e trova il gol del due a zero: azione da calcetto sull’asse Milinkovic-immobile Milinkovic, Sepe è superato, Caicedo tutto solo mette la palla in rete. Risultato in congelatore e Inzaghi di nuovo pensa alla stracittadine. Richiama in panchina Leiva e Caicedo, dentro al campo Pereira e Cataldi.  Da lì in poi i biancocelesti rimangono in gestione del risultato, venerdì c’è il primo match stagionale contro la Roma e l’attesa è trepidante. Intanto i biancocelesti possono godersi la settimana di preparazione all’evento con altri tre punti in cascina.

Alessio Aliberti

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