Le pagelle di Milan-Lazio: Luis Alberto leader, Milinkovic croce e delizia. Inzaghi perchè il doppio cambio?

Reina: 7 Torna a Milano dove era stato sempre costretto a guardare giocare Donnarumma. In venti minuti prende due gol senza averne la responsabilità. Nel finale parata da campione sul tiro di Rebic. Si inchina al colpo di testa di Hernandez

Patric: 6 Scelto a sorpresa da Inzaghi al posto di Hoedt. Frana su Rebic in occasione del rigore dopo aver rischiato di prenderla con il braccio. Dopo quell’episodio sale in cattedra e gioca una gara più che sufficiente. Esce poco prima del gol finale.

Luiz Felipe: 6,5 Lascia la “solita” posizione di centrale di destra per dirigere la difesa al centro, nel ruolo che solitamente viene occupato da Acerbi o Hoedt. Nei primi venti minuti perde la bussola insieme a tutto il reparto arretrato, poi sale in cattedra e regala sicurezza.

Radu: 5,5 Ottava consecutiva da titolare in campionato. Meglio in fase offensiva che in difesa.

Lazzari: 5,5 Arriva sul fondo con una facilità incredibile, ma nei cross lascia a desiserare. Mai un guizzo decisivo

Milinkovic: 6 L’atteggiamento nei primi venti minuti è il simbolo di come scende in campo tutta la Lazio. Sembra con la testa altrove, ma nella ripresa regala un cioccolatino ad Immobile. Assist delizioso che Ciro trasforma in gol. Quando esce si sente la sua assenza.

Escalante: 6 Terza da titolare dopo le convincenti prove contro Benevento e Napoli. Inizia sradicando palloni a destra e a manca. Prende un giallo per coprire una ripartenza rossonera che gli costa la sostituzione.

Luis Alberto: 6,5 Nel momento di maggiore difficoltà prende per mano la squadra. Intelligente e bravo nel colpo di testa del gol. Nella ripresa ci prova in tutti i modi. Finisce spompato e si fa anticipare da Hernandez.

Marusic: 5,5 Si addormenta in occasione del gol vantaggio rossonero facendosi anticipare in maniera troppo evidente da Rebic. Sfiora il pareggio con un sinistro pericoloso. Nella ripresa sale in cattedra e gioca un numero incredibile di palloni.

Correa: 6 Ha il merito di procurarsi il rigore che riapre la partita. Esce nel momento in cui la Lazio aumenta il forcing e il possesso palla.

Immobile: 6,5 Non è la sua serata e si vede sul rigore, calciato con poca forza. Ma nel momento in cui sembra fuori dal gioco si inventa un gol da antologia. Quando esce dal campo la Lazio smette di giocare.

Muriqui: 5 Entra al posto di Correa e si piazza al fianco di Immobile. Svirgola col mancino un assist delizioso di Cataldi. Prova a lottare ma non incide mai.

Cataldi: 7 Entra nell’intervallo per regalare dinamismo e geometria. Dopo quattro minuti regala un assist al bacio per Muriqi. Poi prende per mano la squadra alzando il ritmo. Sembra tornato quello dello scorso anno.

Akpa Akpro: 5 Non entra in partita. Falloso e in ritardo.

Pereira: 5,5. Tecnicamente straordinario, non riesce a tenere alta la squadra nel finale.

Hoedt: sv

Inzaghi: 5,5 Il doppio cambio nei quindici minuti finali fa perdere certezze e peso specifico alla squadra. Era proprio necessario?

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*