150 volte Luis. Follie e magie di un giocatore mai “normale”

Lo ha scritto a fine partita. Lo ha ribadito attraverso una prestazione super e un gol meraviglioso. “Il modo migliore per festeggiare le 150 presenze con la maglia della Lazio”. L’unico modo che conosce: stupire. Non ha mai fatto nulla di normale. Le magie in campo, quel suo modo di giocare al limite tra follia e genialità che accompagna anche la sua vita. Da quando è a Roma non c’è stato mai un periodo “normale”. Le critiche per un inizio difficile; il rischio di lasciare il calcio per la pittura; le giocate eccezionali, le polemiche contro gli arbitri, la pubalgia, il record di assist, i video su twitch con accuse alla società, le scuse che peggiorano la situazione e ora il grande ritorno.

Il post su twitter dello spagnolo al termine di Lazio-Napoli

Contro il Napoli ha segnato un gol meraviglioso. Un colpo speciale, un tiro ad effetto chirurgico dopo un inserimento eccezionale. Luis Alberto è tornato protagonista. In settimana si era trasformato in leader parlando al resto della squadra e chiedendo a tutti di dare il massimo per uscire dalle sabbie mobili. E lui è stato il primo a dare l’esempio.

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