Pepe Reina: “Una gara che sembra una finale. Io e Thomas rapporto straordinario. Nessun dualismo”

Pepe da giocatore esperto quale messaggio ti senti di dare alla squadra “La squadra è assolutamente consapevole delle sue forze. Quella di domani è una partita speciale, dal sapore di una finale. Ma dobbiamo entrare in campo pensando di divertirci e di fare quello che di solito facciamo negli allenamenti. Abbiamo già giocato col Bruges, sappiamo che è una squadra abile nel palleggio e che in partita ti fa correre e soffrire. Dobbiamo pensare che nei novanta minuti ci saranno più partite da giocare e dobbiamo fare la differenza”

Quanto ti piace giocare con i piedi “Io in primis ho i guanti per parare. Ma nel calcio attuale bisogna essere uno in più. E’ la nostra filosofia. A volte si può sbagliare, ma giocare con i piedi ci permette di uscire dalla prima pressione avversaria e iniziare l’azione”.

Sei stato in tante squadre importanti e in società prestigiose, cosa ti ha sorpreso della Lazio? “E’ una società che vuole fare un passo in avanti e giocarsela con le prime 4/5 per entrare in Champions e lottare per vincere qualche coppa. Mi piace la compattezza, il non mollare mai. Avere una grande forza mentale straordinaria per non mollare fino all’ultimo secondo di ogni partita”.

E’ il gruppo la forza della Lazio? “Assolutamente si. Ma il gruppo deve essere unito. Nessuno deve essere sopra a qualcun’altro. Squadra e società devono venire prima dell’ego di ogni calciatore La società viene prima di tutti noi”.

Pensavi di riuscire a prenderti il posto da titolare in così poco tempo? “Io non ho preso niente. Quando sono arrivato ho detto subito che venivo per dare una mano e giocare ogni volta il mister me lo chiedeva. Tutti lavoriamo per giocare il numero maggiore di partite. Il mio rapporto con Thomas è straordinario e ognuno impara qualcosa dall’altro”.

Cosa ha spinto Inzaghi a scegliere te in queste ultime settimane? “E’ una risposta che deva dare il mister. Il vantaggio è che siamo due portieri che possono giocare in qualsiasi momento. Questo deve essere una fortuna e non dare adito a polemiche. Io sono contento di questo momento, ma lo sforzo che mette Thomas in allenamento è straordinario”.

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