Infortuni, covid e grandi parate: Muriqi premio oscar per la sfortuna

Si è presentato in clinica Paideia per capire l’entità del problema muscolare e i tempi di recupero. In attesa di mostrare sul campo tutte le doti che hanno spinto la società a scommettere in estate su di lui, Vedat Muriqi ha già un triste primato: è certamente il calciatore più sfortunato di questa prima parte di stagione. Infortuni, Covid, problemi di inserimento e gol falliti di un soffio. Muriqi sta lottando contro la mala sorte, compagna indigesta di questa sua prima parte di esperienza romana.

Tutto parte il 19 agosto, giorno in cui il gigante kosovaro si procura uno stiramento. Un problema che lo costringe a saltare tutta la fase centrale della preparazione. Un fastidio di non poco conto per un attaccante abituato per struttura fisica (194 cm per 92 kg) ad entrare in forma con più lentezza rispetto ad una punta brevilinea. Una volta superato il problema fisico è stato il Covid a fermarlo, costringendolo ad altri dieci giorni di stop forzato.

Muriqi è alla continua ricerca di una condizione fisica accettabile. Inzaghi gli ha dato fiducia, lanciandolo titolare per tre volte consecutive, contro Torino, Zenit e Juventus. Contro i granata entra nell’azione del gol di Pereira, mentre con la Juve non arriva per pochi centimetri su un assist meraviglioso di Milinkovic. Sarebbe stato un gol importante, soprattutto per il morale. Avrebbe bisogno di un episodio per scrollarsi di dosso scetticismo e sfortuna. Non è un caso che in nazionale, dove ha poco da dimostrare, segna con regolarità, confermandosi un cecchino infallibile. Nell’ultima tornata di gare ha segnato due gol in tre partite.

Il rientro in squadra di Immobile e lo straordinario inizio di Caicedo, lo hanno relegato ai margini. Contro lo Zenit Luis Alberto gli ha regalato un assist straordinario: Muriqi si è gettato sul pallone e ha calciato a colpo sicuro, convinto di sbloccarsi e regalarsi la prima prodezza laziale, ma un vero e proprio miracolo del portiere russo Kerzhakov gli ha negato la gioia del gol. Ora l’infortunio muscolare e la sensazione di altro tempo perso. Muriqi dovrà ripartire da zero. Ha una voglia matta di prendersi la scena e di dimenticare questo inizio particolarmente sfortunato.

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