Lotito adesso attacca

Il presidente della Lazio, Claudio Lotito

Tre ore in Procura ad Avellino. Da persona informata sui fatti, Lotito passa al contrattacco. Non vedeva l’ora di essere convocato, non gli era piaciuto il modo in cui era stato messo sotto torchio Pulcini. Ieri si è presentato senza avvocato, da testimone e ha spiegato perchè si è rivolto al centro di Taccone “All’epoca non c’era nessun altro laboratorio privato convenzionato in Regione Lazio” evidenza il Messaggero, che riporta anche i chiarimenti su comunicazioni all’Asl, date di allenamenti e carte sequestrate a Formello. Prima di passare all’attacco. “Qualcuno mi vuole incastrare e voi state cadendo come a Napoli in un tranello”. La procura si concentra sui 95 tamponi analizzati e che hanno riabilitato la Lazio, con il solo Strakosha positivo.

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