Si scrive Immobile, si legge gol

132 gol in 186 partite con la maglia della Lazio. Si scrive Immobile, si legge gol. Ciro continua a scrivere record e non ha nessuna voglia di fermarsi. Con il Borussia Dortmund aveva atteso poco più di cinque minuti per lasciare il segno. Con lo Zenit ne sono bastati meno di tre: si è girato al limite dell’area di rigore, ha alzato la testa e ha scaricato alle spalle di Kerzhakov un destro micidiale che ha sbloccato il risultato. Anche lo Zenit si inchina alla legge di Ciro Immobile. La scarpa d’oro lascia il segno: secondo gol in due partite di Champions League. Ciro segna sempre. Di testa, di sinistro, ora anche con una botta dal limite dell’area, Immobile c’è.

Nella ripresa si procura e trasforma il rigore del 3-1, con un destro secco e preciso. Ha il gol nel sangue e la Lazio nel cuore. Ciro continua a stupire.

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