Dopo il Borussia si inchina anche lo Zenit. Lazio ad un passo dagli ottavi

Seconda partita casalinga in Europa e secondo 3-1. Dopo il Borussia Dortmund anche lo Zenit si inchina alla legge della Lazio. Un successo che spalanca ai biancocelesti le porte della qualificazione agli ottavi di finale. Trascinati da Immobile e Correa la Lazio si regala una notte straordinaria. Un successo meritatissimo, mai messo in discussione. Una vittoria da grande squadra.

Pronti via e dopo due minuti Ciro Immobile lascia subito il segno: assist di Leiva, stop e girata dal limite; tiro secco che si spegne sotto la traversa. Secondo gol in due partite per la scarpa d’oro. La gara sembra mettersi in scioltezza per i biancocelesti, che possono attendere le offensive russe, per ripartire in contropiede. Proprio negli spazi che lo Zenit concede si concretizza il raddoppio. Un ispiratissimo Correa si invola in velocità e dopo aver portato. a spasso mezza difesa lascia a Parolo; il capitano calcia senza pensarci due volte: una rasoiata potente e precisa che si spegne nell’angolino basso alla destra di Kerzhakov che, impotente, raccoglie il secondo pallone dalla propria porta.

Il 2-0 sembra chiudere la partita, ma ha il potere di accontentare la Lazio e rinvigorire i russi: Dzyuba si gira in un fazzoletto e beffa Acerbi e Reina. La gara si riapre e Zhirkov ha subito il pallone del pareggio: la sua conclusione termina però alta. In due minuti i biancocelesti rischiano di gettare all’aria quanto fatto nel corso dei primi venti. Passata la paura la Lazio si riorganizza e prima dell’intervallo Correa devasta due volte la difesa russa: nella prima occasione Luis Alberto non riesce a sfruttare l’assist del compagno; nella seconda occasione regala un cioccolatino a Lazzari che si lascia ipnotizzare dal portiere russo.

La ripresa inizia come il primo tempo: con la rete di Immobile. Ciro si procura e trasforma il penalty del 3-1 con un tiro secco alla destra di Kerzhakov. E’ il gol che chiude la partita e che regala alla Lazio una vittoria importante, meritata e che apre alla Banda Inzaghi le porte degli ottavi di finale.

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