Più forti di polemiche e maltempo. Trascinata da Immobile la Lazio espugna Crotone

Capo pesante? Acquitrigno? Pozzanghere che bloccano il pallone? Per la Lazio di Inzaghi le condizioni atmosferiche non contano. I biancocelesti, su un campo impossibile, giocano il loro calcio abituale. Con un Immobile in più. Ciro ci mette ventuno minuti a zittire polemiche e servizi giornalistici di dubbio gusto, per segnare un gol meraviglioso e sbloccare il risultato. Un gol bello e pesante. Un assist nella ripresa per Correa. La scarpa d’oro trascina la Lazio, alimentando la rabbia per i venti giorni di assenza, che hanno privato Inzaghi di una pedina fondamentale. Torna Immobile e la Lazio torna a vincere. Te punti d’oro per la banda Inzaghi, su un campo durissimo, e in una condizione atmosferica che aveva spinto la società a chiedere di non giocare. Ma sarebbe stata una scelta sbagliata.

Sulla piscina dell’Ezio Scida Crotone e Lazio partono con il piede sull’acceleratore. Nei primi quindici minuti fioccano le occasioni: prima Immobile calcia sull’uscita di Cordaz, sfruttando le difficoltà del portiere a controllare la sfera sul campo pesante: palla di poco al lato. Poi Correa tira troppo debolmente dal limite, dimenticando l’inserimento di Parolo che reclamava il pallone. Nel Crotone Simy sfiora il vantaggio anticipando Patric (che tentava un improbabile tuffo aereo su una palla impossibile). Nonostante le difficoltà la Lazio prova ugualmente a giocare il suo calcio: giro palla, inserimenti centrali e sponde. Luis Alberto di testa, da buona posizione regala il pallone a Cordaz. Arriviamo al ventunesimo: il momento in cui Ciro Immobile zittisce i detrattori e si riprende la ribalta dopo settimane di polemiche inutili: cross meraviglioso di Parolo, inserimento a centro area e tocco morbido di testa, con pallone che sfiora il secondo palo e si insacca in rete. Una volta trovato il vantaggio la Lazio gestisce il risultato, continuando a creare occasioni: Parolo da centro area prova a beffare Cordaz, bravissimo a respingere con la mano aperta in corner. Fares di testa schiaccia su assist di Patric e si vede ribattere il tiro dal portiere calabrese.

Nella ripresa Inzaghi lascia negli spogliatoi gli ammoniti Parolo e Fares e lancia Marusic e Akpa Akpro. La Lazio guadagna fisicità (con Marusic) e attenzione difensiva con Akpro, che entra subito bene in partita. Correa sfiora il raddoppio (gran parata di Cordaz) e trova il raddoppio con una giocata da applausi: tiro secco e preciso sotto le gambe di Cordaz e Lazio che gioca sul velluto. Vittoria pesantissima, da grande squadra. Il modo migliore per iniziare un ciclo durissimo.

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