La rabbia di Immobile tra tamponi alterni e l’incubo del gene N

I dolori del giovane Ciro, alle prese con l’altalena dei risultati negativi e positivi (al solo gene N) anche con tamponi ravvicinati. Secondo la Repubblica Ciro è diventato un esperto del gene N, che non implica secondo gli esperti, positività al Covid 19, se si è negativi agli altri due geni. Ma la realtà è che ha saltato già due gare di Champions, la sfida con la Juventus e tre partite con la nazionale.

Il tutto per una situazione incerta legata al gene N, che alcuni laboratori rilevano, altri no, che alcune Asl non considerano vincolante per la quarantena, altre si, che è oggetto di dibattiti tra virologi e scienziati, ma che deve essere negativo per il protocollo Figc. Lo stesso protocollo se la positività senza sintomi si protrae per più di 21 giorni dalla “comparsa dei sintomi” consente di liberarsi. Sintomi che nel caso di Immobile non ci so no mai stati. Quindi da quando vanno calcolati i 21 giorni? Forse dalla vigilia di Zenit-Lazio del 3 novembre? In questo caso potrebbe rientrare contro lo Zenit (il 24) o con l’Udinese il 29.

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