Strakosha o Reina? Chi il numero uno?

Era il 20 settembre 2016: Thomas Strakosha esordiva in serie A con la maglia della Lazio. Per il battesimo in maglia biancoceleste il numero uno albanese ha scelto un palcoscenico niente male: lo stadio Meazza di San Siro. Dopo una stagione in prestito a Salerno con più ombre che luci, Thomas era tornato nella capitale ed aveva iniziato il ritiro come quarto portiere, dietro Federico Marchetti, Etrit Berisha e il nuovo acquisto Vargic. Ma a San Siro quella sera di fine settembre ha iniziato a scrivere una nuova storia della sua carriera. Da quel giorno Strakosha si è preso i pali laziali e non li ha lasciati più: Vargic, Proto, Guerrieri, chiunque si allenava al suo fianco era costretto a rimanere nell’ombra. Per anni è stato il padrone assoluto dei pali biancocelesti, concedendo ai suoi vice le briciole. Ha vinto trofei, derby, giocato finali e gare decisive. Ha commesso qualche errore in uscita, suo vero tallone d’Achille, ma si è messo in evidenza tra i pali, confermandosi uno dei portieri più affidabili del nostro campionato.

Thomas Strakosha ha esordito in serie A il 20 settembre 2016

Ora, per la prima volta, si ritrova in una condizione particolare, con la necessità di riprendersi una leadership che torna prepotentemente in discussione: la positività riscontrata prima dalla Uefa e poi confermata (così sembra) dall’ospedale di Avellino, ma soprattutto un Pepe Reina che ha sfruttato la sua assenza per imporsi come numero uno, hanno ribaltato la situazione. Lo spagnolo ha giocato titolare le ultime tre gare di campionato (Bologna, Torino e Juventus) e due trasferte in Champions League (Bruges e Zenit San Pietroburgo) con autorevolezza e ha regalato sicurezza al reparto arretrato. E’ consapevole del ruolo di dodicesimo, ma sta lentamente scalando gerarchie. E ha come obiettivo il ritorno in nazionale per il prossimo europeo.

Pepe Reina, arrivato in estate dal Milan

E ora quando Strakosha tornerà a disposizione cosa accadrà? Chi si prenderà la maglia da titolare? Al momento non sembrano esserci dubbi. Il numero uno albanese è in vantaggio e può vantare la fiducia di Inzaghi e Grigioni, ma è chiaro che rispetto al passato non potrà permettersi nessun errore. Reina infatti è pronto a soffiargli il posto.

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