Taccone: “Leiva, Immobile, Strakosha potevano giocare con la Juventus. Lotito farà vedere i sorci verdi”…

Il presidente della Lazio, Claudio Lotito

Walter Taccone respinge con forza le accuse rivolte al laboratorio Futura Diagnostica e ha risposto anche ai dubbi in merito ai tamponi dei calciatori laziali. Ai microfoni di Radio Punto Nuovo ha dichiarato:”Alle brutte accuse rispondo in maniera molto semplice e lo faccio in maniera personale, non a nome di Futura Diagnostica. E se qualcuno vorrà rispondere, dovrà farlo nei miei confronti. Ho l’impressione che qualcuno, senza fare nomi perché è già sulla bocca di tutti, debba mettere lo zampino, laddove c’è una situazione di per sé trasparente. Avrei capito se questa faccenda fosse partita dalla Procura di Roma, invece, quella di Avellino non solo è venuta da noi a fare questi ‘controlli’, per utilizzare un eufemismo, ma si è presa anche la briga di andare a sindacare a Roma e in casa della Lazio. Noi siamo un laboratorio di una serietà riconosciuta a livello nazionale. E questa storia sta facendo male a tutto il gruppo, per reputazione e lavoro”. 

Taccone torna sugli attacchi e specifica il modo di lavorare del suo istituto. “C’è qualcuno che quando legge il nome Taccone è come se sventolasse una bandiera rossa di fronte ad un toro. Questa storia deve finire. Noi siamo un laboratorio serio, riconosciuto a livello nazionale e questa storia sta facendo male a tutto il gruppo. Noi abbiamo sempre lavorato al massimo della correttezza e trasparenza, per Lazio, Salernitana, Perugia e Viterbese,. Noi abbiamo fermato la Viterbese per alcune positività. Perchè quando escono dei casi positivi, noi facciamo il nostro lavoro e lo segnaliamo a tutti.E quando lo facciamo analizziamo tutti e tre i geni, più il quarto di controllo inserito nella provetta. Quando escono tutti e tre i geni, la risposta sarà presente. Se non compare nessuno di questi tre, la risposta sarà assente. Se ne compare solo uno, come accaduto ad Immobile, segnaliamo la presenza del solo gene N”.

Cosa è successo alla vigilia di Lazio-Juventus? Taccone spiega nel dettaglio gli accadimenti. “Il giorno 6 abbiamo ripetuto i test su questi tre ragazzi, che poi sono andati spontaneamente a farsi ricontrollare al Campus Biomedico, e dico spontaneamente perché io non è che parlo con Immobile o Strakosha, quello che so lo apprendo dai giornali. Per il nostro laboratorio, Immobile, Strakosha e Lucas Leiva sono negativi per tutti e tre i geni. E abbiamo dato questa risposta. Nella stessa seduta, la Lazio ha avuto anche qualche positività, che abbiamo segnalato immediatamente. Per nostra immagine e correttezza, dopo il risultato del Campus Biomedico su i tre prima citati, abbiamo effettuato un secondo controllo, appoggiandoci ad un laboratorio di Napoli, MeriGen. Un laboratorio molto serio che con il Dott. De Biase ha grande esperienza e professionalità. Anche lì: i quattro positivi riscontrati sono stati confermati tali, come hanno appurato l’assenza dei tre geni per Strakosha e Lucas Leiva, riservandosi un ulteriore controllo solo per il tampone di Ciro Immobile. Stamattina mi ha chiamato, dopo che hanno effettuato test accurati, e mi ha comunicato la positività di quest’ultimo al solo gene N. Solo quello, che è un gene ballerino: a volte esce positivo, altre volte no. E non può essere probante di un’infezione”.

La Guardia di Finanza ha fatto visita al centro “ e ha sequestrato i campioni di questi sette che erano nel nostro frigorifero, che sono a disposizione di chiunque voglia analizzarli. E non solo, ha sequestrato anche tutto ciò che ha riguardato l’iter avviato dalla Lazio nel giorno 6 novembre. Dico di più: Lucas Leiva e Strakosha potevano giocare con la Juventus al 100%, così come anche Ciro Immobile, a mio parere. E spero che quando questa situazione verrà appurata, io immagino che il presidente Lotito faccia vedere i sorci verdi a chi ha provato a mettere lo zampino, bloccandogli dei calciatori assolutamente negativi”.

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