Questa Lazio non muore mai. Mettetevelo bene in testa

La corsa sfrenata di Inzaghi verso i suoi ragazzi; le parole del tecnico che da giorni non fa altro che evidenziare la forza di un gruppo capace di rispondere alle difficoltà con l’unione e la coesione. Il tweet di Reina, “non provate a tirarci giù, questa squadra ci sarà sempre”; quello di Cataldi “parlate, parlate, parlate, noi non muoriamo mai”, i post di Acerbi, Luiz Felipe ed Akpa Akpro. Le stories di Immobile che esulta al gol di Caicedo urlando la stessa rabbia che mette in campo. Le risposte di Leiva, Strakosha e Patric ai post dei compagni.

Se le polemiche che hanno coinvolto la Lazio hanno avuto lo svantaggio di creare ansia e preoccupazione nell’ambiente e di privare Inzaghi di diverse pedine fondamentali in gare importanti, hanno anche rafforzato la compattezza all’interno dello spogliatoio. Come in una favola la Lazio ha saputo tirare fuori gli artigli e affrontare le difficoltà con lo spirito di chi non vuole arrendersi . 

Questa Lazio sembra un pugile che viene preso a pugni dalla prima ripresa, ma che resiste stoicamente e riesce a mandare al tappeto gli avversari. Anche quelli che sembrano nettamente favoriti. La Lazio di Inzaghi è la conferma che nel calcio, cuore, voglia e carattere, ti permettono di andare oltre le difficoltà e le insidie. E’ lo spirito di un allenatore che indirizza la rimessa in gioco di Marusic a 7 secondi dalla fine. E’ la voglia di Correa di provare una giocata impossibile. E’ la forza e il cuore di Caicedo, ma è soprattutto l’unione di un gruppo che non ha nessuna voglia di arrendersi al destino è che nelle difficoltà trova linfa vitale per emergere. Questa Lazio non muore mai. Mettetelo bene in testa.

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