L’appunto di Luigi Salomone: Il gusto di sparare sul pianista

Il presidente della Lazio, Claudio Lotito
Acchittatore di calendari, padrone del palazzo e ora anche pericoloso untore del covid-19. In che modo? Semplice, falsando i risultati dei tamponi per mandare in campo Immobile, presunto positivo, ad infettare il Torino. Ebbene sì in questo maledetto 2020 non si aspettava altro che sparare ancora una volta sul pianista Claudio Lotito.
Intanto va precisato che creare un alone di mistero sulle condizioni fisiche dei giocatori non è stata una strategia condivisibile e questa è la vera colpa del presidente. 
Ma da qui che professionisti importanti si prestino, peraltro in questo periodo tragico, a cambiare i risultati dei test per far giocare questo o quel giocatore, oltre che irrealistico sembra vagamente persecutorio. 
Toccherà al club chiarire, sperando che finalmente si arrivi ad un protocollo e un laboratorio condiviso tra UEFA e Federcalcio, visto che probabilmente problemi simili a quelli dei biancocelesti li stanno avendo molte squadre impegnate nelle coppe. 

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