Il precedente: Torino-Lazio e la zampata di Parolo

Storia di quattro mesi fa: dopo mesi di lockdown, di stop forzato e di polemiche, il campionato italiano riparte con i biancocelesti impegnati in un’avvincente corsa scudetto contro la Juventus. La sosta del campionato ha penalizzato la squadra biancoceleste in maniera decisiva, trasformando una squadra lanciata verso il vertice della classifica in un gruppo disunito e pieno di problemi. Lo stop forzato e la ripresa improvvisa dell’attività ha portato Inzaghi a perdere certezze e giocatori importanti. Il 30 giugno la squadra biancoceleste (che alla ripresa del torneo ha perso a Bergamo e battuto in rimonta la Fiorentina) sale a Torino.

Marco Parolo lotta a centrocampo

La gara nasconde al suo interno tante piccole sfide: la voglia di continuare a credere nel sogno scudetto; il senso di rivalsa di una squadra decisa ad allontanare le critiche post Bergamo, ma soprattutto la sfida tra Lotito e Cairo, i due presidenti che hanno affrontato la pandemia con volontà opposte: da una parte la voglia di Lotito di riprendere al più presto il campionato; dall’altra un Cairo che ha fatto di tutto per bloccare la ripartenza del torneo. Botta e risposta a distanza, dichiarazioni al veleno e una campagna di stampa ai limiti della persecuzione, intrapresa dai quotidiani vicini al presidente granata nei confronti del patron laziale, hanno accompagnato la vigilia.

Immobile e Parolo, decisivi nella trasferta di Torino del 30 giugno 2020

Il Torino cerca punti salvezza, la Lazio vuole restare agganciata alla Juventus. Dopo pochi minuti i granata passano in vantaggio con un calcio di rigore di Belotti. A far discutere non è tanto l’assegnazione del penalty per fallo di mano di Immobile, quanto l’immediata ammonizione dell’attaccante (fallo assolutamente involontario) che diffidato, sarà costretto a saltare la successiva sfida contro il Milan.

La Lazio soffre, ma continua a credere nella rimonta. Nella ripresa è lo stesso attaccante campano a pareggiare al termine di una bella incursione in area granata: ad un quarto d’ora dalla fine Marco Parolo, probabilmente il migliore in campo, ribalta il risultato con una botta dal limite dell’area, regalando ad Inzaghi tre punti d’oro.

TORINO (3-5-2): Sirigu; Lyanco, Nkoulou, Bremer (35′ st Millico); De Silvestri (14′ st Ansaldi), Lukic (35′ st Djidji), Rincon, Meité, Aina (25′ st Edera); Verdi (14′ st Berenguer), Belotti. A disposizione: Ujkani, Izzo, Ghazoini, Adopo, Zaza. Allenatore: Longo

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric (45′ st D. Anderson), Acerbi, Radu; Lazzari (45′ st Bastos), Milinkovic, Parolo, Luis Alberto, Jony (14′ st Lukaku); Caicedo (14′ st Correa), Immobile. A disposizione: Proto, Armini, Vavro, Cataldi, Marusic, Falbo, Silva. Allenatore: Inzaghi

ARBITRO: Massa di Imperia

MARCATORI: 5′ pt Belotti (T, su rig.), 3′ st Immobile (L), 27′ st Parolo (L)

NOTE: Ammoniti: Verdi (T) Immobile, Caicedo, Lukaku (L): Recupero: 3′ pt, 5′ st.

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