Luis Alberto e Ciro. La Lazio vince e convince

Una vittoria pesante, ma estremamente meritata, arrivata dopo la straordinaria notte di Champions League e che regala a Simone Inzaghi tre punti d’oro. Con una magia di Luis Alberto e una capocciata di Immobile, Simone Inzaghi ritrova la vittoria in campionato e guarda alla classifica con un pizzico di ottimismo in più. C’era grande attesa per capire la risposta della squadra dopo la vittoria in Champions League e la risposta è stata più che incoraggiante. La Lazio è stata capace di soffrire: nel primo tempo ha giocato a ritmo ridotto, conscia di non avere i novanta minuti nelle gambe ed è uscita fuori alla distanza, sospinta dalle giocate dei suoi uomini migliori. Ottima la prova di Luis Alberto, il vero trascinatore della squadra. Più che positiva la prestazione di Akpa Akpro, che ha sradicato palloni dai piedi degli avversari ed ha sfiorato la rete.

Primo tempo complicato: le tossine post Champions League bloccano la manovra biancoceleste, troppo lenta e prevedibile. Solo Luis Alberto con un paio di conclusioni dalla distanza fa sporcare i guantoni di Skorupski. Immobile e Correa girano a vuoto, ma è a centrocampo, orfano di Milinkovic che la squadra di Inzaghi soffre il dinamismo e la velocità di Schouten e Svanberg. Dopo il gol annullato ai rossoblu dal Var (fallo di Schouten su Leiva prima della conclusione vincente di Svanberg) Inzaghi corre ai ripari inserendo a tre minuti dalla fine Lazzari ed Escalante al posto di Marusic e Leiva.

Nella ripresa è un’altra Lazio. Prima Akpa Akpro sfiora il vantaggio, fermato da un recupero prodigioso di Danilo. Poi la magia di Luis Alberto. Lo spagnolo recupera palla in pressing su Svanberg, si invola al limite dell’area bolognese e dopo un tunnel a Tomiyasu scaraventa alle spalle di Skorupsky il pallone dell’1-0. Il Bologna reagisce e Orsolini su punizione scheggia la traversa.

Ma la Lazio regge bene l’urto e con l’ingresso di Muriqi al posto di Correa guadagna centimetri e forza fisica. Proprio il turco è decisivo nell’azione del raddoppio. Il suo colpo di testa in area diventa un assist per Fares che in rovesciata trova Immobile solo al centro dell’area: per la scarpa d’oro, dimenticata dai difensori rossoblu è un gioco da ragazzi trovare il raddoppio.

Nel finale Mihajlovic inserisce tutti i suoi attaccanti e alza il baricentro del gioco. La Lazio sembra reggere, ma nel finale arriva il gol di De Silvestri a regalare un finale trilling. Ma il fischio finale di Irrati regala ai biancocelesti un successo più che meritato.

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