Akpro: Il gol un segno del destino. Ora avanti col campionato”

Daniel Akpa Akpro

Daniel Akpa Akpro è l’uomo del momento. Esordio con gol in Champions League, riflettori puntati e la consapevolezza di essersi lasciato alle spalle il periodo più buio e difficile della sua vita. La Lazio è l’occasione per tornare nel grande calcio. Lui che a 27 anni ha indossato la fascia di capitano del Tolosa e che ha giocato e vinto una Coppa d’Africa, ha finalmente l’occasione per lasciare nuovamente il segno. I problemi fisici, le operazioni, un mondo del calcio che sembrava voltargli le spalle. Daniel è riuscito a ripartire. E ora ha voglia di godersi a lungo queste sensazioni. “: “L’ultimo ad aver segnato all’esordio in Champions è stato Inzaghi, che ora è il mio mister. Credo che alla fine sia tutto scritto: lui segna all’esordio, mi fa giocare e io rispondo con un gol. Speriamo sia di buon auspicio per la Champions”.

Akpa Akpro festeggia insieme ad Immobile il gol contro il Borussia Dortmund

Ai microfoni della radio ufficiale Akpa Akpro ricorda i momenti più belli di una notte da ricordare.”Non ero sicuro che il pallone fosse entrato in rete, poi con il Var non si può mai sapere. Ciro ha fatto un grande assist e secondo me la palla di Immobile era più difficile che fare gol. Alla fine della gara ho visto i miei bambini ed ero contento perché non li vedevo da tre settimane e volevo  festeggiare con loro”.

E ora il campionato e i progetti futuri: “Dobbiamo lasciarci alle spalle la brutta prestazione di Genova e ripetere sin da sabato la gara fatta con il Borussia. Se riusciremo a giocare così potremmo andare avanti.

Il periodo buio è ormai alle spalle: “Ho avuto la pubalgia quando ero al Tolosa e per sei mesi non ho giocato. Poi mi sono operato e ho perso un anno. Quando ho ripreso a giocare c’è stata l’opportunità di Salerno e l’ho sfruttata. Il presidente Lotito ha creduto in me sin da subito anche se non mi ha mai parlato della Lazio. Sono contento dell’amicizia con Drogba. Mi ha detto che questo è solo l’inizio”.

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